L’Italia cala il poker: 3-0 alla Slovacchia e ottavi blindati
GÖTEBORG (Svezia) – Quarta sinfonia consecutiva per l’Italia di Julio Velasco agli Europei femminili 2026.
Sul taraflex dello Scandinavium Arena, le azzurre superano la Slovacchia con un rotondo 3-0 (25-19, 25-18, 25-20) in 75 minuti di gioco.
Velasco applica un leggero turnover rispetto alle ultime uscite. Lascia a riposo Antropova e Fersino, lanciando dal primo minuto Nervini e Spirito.
Nel primo set l’avvio è insolitamente contratto. Le azzurre inseguono sul 14-15, prima che gli ingressi di Giovannini e Adigwe rimettano ordine per il 25-19 finale.
Il secondo set vede il monologo azzurro trascinato da una straordinaria Paola Egonu. L’opposta scava subito il solco (4-0) e chiude il parziale firmando una prestazione monstre da 19 punti complessivi.
Nel terzo set c’è spazio anche per la centrale Meli. Nonostante qualche sbavatura azzurra in ricezione, l’Italia fa valere la netta superiorità a muro (11 vincenti totali, di cui 4 targati Sarah Fahr) e archivia la pratica su un errore in attacco della formazione slovacca.
ITALIA – SLOVACCHIA 3-0 (25-19, 25-18, 25-20).
Italia: Egonu 19, Fahr 7 (di cui 4 a muro), Sylla 6, Danesi 4, Meli 2, Adigwe 1, Orro 1, Giovannini, Nervini, Spirito (L), Fersino (L). Non entrate: Antropova, Cambi, Nwakalor. All. Velasco.
Slovacchia: Sunderlikova 11, Sepelova 8, Trebichavska 6, Palgutova, Herelova. All. Volpini.
