Spazio, scoperto un pianeta “impossibile”: è una Mega-Terra grande 2,5 volte il nostro pianeta

ROMA – Un team internazionale di astronomi ha annunciato la scoperta di un esopianeta eccezionale che sta scuotendo le fondamenta delle teorie sulla formazione dei corpi celesti. Si chiama GJ 523b ed è una gigantesca “Mega-Terra” rocciosa situata a circa 87 anni luce di distanza dal nostro Sistema Solare.

Secondo i modelli fisici tradizionali, un nucleo solido così grande e pesante avrebbe dovuto generare una forza di gravità tale da accumulare enormi quantità di idrogeno ed elio, trasformandosi in un gigante gassoso simile a Nettuno o Giove. Al contrario, le analisi condotte attraverso i telescopi TESS della NASA e lo strumento WIYN in Arizona mostrano una roccia eccezionalmente densa e quasi totalmente priva di un involucro atmosferico gassoso. Gli scienziati stanno ora cercando di capire se il pianeta sia nato in una zona dello spazio originariamente priva di gas o se collisioni cosmiche successive abbiano spazzato via la sua atmosfera primordiale.